ERASMO PERANI
nasce nel 1957 a Casnigo, in provincia
di Bergamo, dove tuttora risiede ed opera.
Fotografa dal 1980 con macchina tradizionale,
dal 2005 passa al mondo digitale e tutto cambia.
Si interessa allo sviluppo della fotografia
per come è, senza alterare la sua essenza ma
limitandosi ad evidenziarne le tematiche
e le sfumature. I reportage naturalistici,
sportivi o culturali, qualunque essi siano,
lo catturano a una condizione, che non si
accentrino sullo scontato, vale a dire sul
personaggio famoso o sullo scorcio da cartolina.
Studia il lavoro di grandi fotografi come
Centelles, ammirandone la creatività pulita.
Per creare un'immagine, si basa essenzialmente
su una contraddizione : ARMONIA e CONTRASTO.
I primi lavori riguardano la gente, in piazza
o nell'osteria e raccontano la tribolazione
quotidiana.
Unisce le immagine alle sue poesie che, come la fotografia
raccontano scorci di vita quotidiana.
RACCONTATORE DI IMMAGINI
Solo apparentemente un fotografo di stampo classico, Erasmo
insegue costantemente uno stile molto
personale,che va dai contrasti forzati ai
toni "acidi". Spinto perennemente da una
sorta di "sete di dettagli" sa trovare
frammenti di realtà significativi,
creando immagini talvolta minimaliste e
concettuali, talvolta corpose e ricche di
storie, situazioni, volti.
E’ la capacità
di mostrarci le piccolezze e renderle
importanti, la sua forza dando nuovo
significato alle cose, ai paesaggi, ai
volti di persone lontane ed estranee...
tutto diventa importante, coinvolgendo
la sensibilità dell'osservatore.